Bari Città Aperta
Dall'8 al 17 luglio 2025 presso Spazio13 si è svolto Bari Città Aperta, un laboratorio di ricerca e co-progettazione sulla nostra città promosso dal Comune di Bari e curato da La Scuola Open Source società cooperativa.
Laboratorio di ricerca e co-progettazione su 3 sfide urbane: accessibilità, economia locale, ambiente.
Un’iniziativa del Comune di Bari a cura de La Scuola Open Source: 8 giorni, 100 partecipanti, 15 docenti, 7 aziende hi-tech.
Bari sta attraversando una trasformazione che coinvolge anche il suo ecosistema produttivo e tecnologico.
Negli ultimi anni, un contesto istituzionale favorevole, una comunità accogliente e la presenza di giovani professionisti formati nelle università e nei centri di ricerca (locali e non) hanno reso la città sempre più attrattiva per aziende nazionali e internazionali.
I nuovi investimenti hanno portato competenze, tecnologie e opportunità di lavoro, rafforzando un tessuto economico in crescita, più diversificato e sempre più dinamico e innovativo.
Il Comune di Bari accoglie con gratitudine le imprese che scelgono il territorio e si impegna a migliorare continuamente servizi e qualità urbana per rispondere alle loro aspettative. Allo stesso tempo, intende costruire una collaborazione che vada oltre l’aspetto economico: un impegno attivo delle aziende nello sviluppo della città, come leva per l’innovazione e per il miglioramento della qualità della vita della comunità.
In questa direzione si colloca Bari Città Aperta, un laboratorio di innovazione collaborativa promosso dal Comune di Bari che mette in rete imprese, startup, università, studenti e cittadini per co-produrre soluzioni alle sfide urbane.
Durante Bari Città Aperta abbiamo co-progettato «Adaxì»: un ecosistema di servizi open source frutto del lavoro di 100 partecipantз provenienti da tutta Italia, organizzatз in gruppi che hanno lavorato su 3 diverse sfide:
Ispiratз dalla parola in dialetto barese “adacsì” ovvero “così”, abbiamo battezzato l’ecosistema di servizi sviluppato durante il laboratorio «Adaxì».
Abbiamo ascoltato i bisogni, abbiamo decostruito le richieste dell’amministrazione comunale, abbiamo analizzato dati, persone e linguaggi. Ne è nato un ecosistema modulare e non deterministico che si adatta a casi d'uso molto diversi.
Siamo statз particolarmente attentз a sviluppare un sistema che fosse fruibile per tuttз, anche da chi è meno avvezzə all’uso degli strumenti digitali. Si tratta di un progetto pienamente nello spirito open source: non abbiamo reinventato la ruota, ma ci siamo presз la briga di connettere, tradurre, rafforzare ciò che già esisteva.
«Adaxì» è un bellissimo azzardo politico: la città di Bari ha deciso di scommettere su un utilizzo politico della tecnologia che abilita le possibilità per tuttз, rimuove ostacoli all’interconnessione e alla condivisione. «Adaxì» è un’infrastruttura pubblica e open source, e da oggi è un bene comune che mettiamo a disposizione di tuttз.