Cantieri Spaziali
Cantieri Spaziali è stato uno spazio-tempo dedicato all’apprendimento, ma fuori da ogni aula.
Un progetto nato per consolidare l’esperienza del nostro centro, che negli anni si è trasformato da contenitore a motore collettivo di competenze, visioni e possibilità. Spazio13 si preparava a una fase importante di ristrutturazione che avrebbe visto la pausa forzata dalle attività ordinarie per un periodo di un anno. La community non è rimasta ferma. Anzi, ha colto l’occasione per guardarsi dentro, rafforzarsi, crescere.
Durante il percorso, Cantieri Spaziali ha costruito un ambiente formativo sperimentale, dove il sapere si è intrecciato con il fare. Qui, giovani utenti hanno potuto mettersi in gioco, apprendere nuove pratiche, contaminarsi tra settori e discipline. Nessuna divisione netta tra cultura, artigianato, innovazione sociale: tutto si è mescolato per generare valore, dentro e fuori lo spazio.
I percorsi formativi sono stati pensati come esperienze immersive e concrete, dove non ci sono cattedre, ma tavoli comuni. Dove la conoscenza nasce dal confronto e si traduce in impatto.
Il progetto ha offerto percorsi nei settori della produzione culturale, dell’innovazione sociale e dell’artigianato urbano, puntando su metodologie pratiche, trasversali e condivise.
È in questo contesto che Cantieri Spaziali ha preso forma: un programma di formazione e collaborazione tra organizzazioni, pensato per far evolvere ciò che negli anni si era costruito. Il progetto ha coinvolto le realtà che abitano Spazio13 fin dalle origini, nuove associazioni e cooperative del quartiere, insieme a partner esterni radicati sul territorio.
I partner di progetto sono stati Tou.Play (capofila), Opificio Sociale delle Idee, LAN, Etnie, AL.i.c.e, GEP, Istituto Salesiano Redentore e il CSV San Nicola.